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EPOCA
DI PIANTAGIONE
Con i nuovi procedimenti da noi adottati atti a limitare
la traspirazione delle
piante e a favorirne la successiva ripresa vegetativa
facilitata anche dall'imballo della zolla con rete, è
possibile piantare in tutti i periodi dell'anno. Sono
però sconsigliati i periodi più caldi e asciutti cioè da
metà giugno a metà agosto. Le piante in contenitore o di
zolla preparate in anticipo si possono piantare tutto
l'anno. Non bisogna piantare in terreni saturi d'acqua o
in periodi di forte gelate.
RICEVIMENTO DI ALBERI E ARBUSTI
Nel caso in cui le radici siano aride e secche e la
zolla asciutta, consigliamo prima di metterli a dimora
di lasciare le radici o la zolla nell'acqua per un'ora.
La zolla, dopo l'immersione, deve essere lasciata
sgocciolare in modo che non si rompa al momento della
messa a dimora. Se le piante arrivano in periodi di gelo
o quando il terreno non è pronto per l'impianto,
dovranno essere conservate in un luogo fresco e
riparato(garage o magazzino) avendo cura di coprire le
radici o la zolla con sacchi bagnati, segatura o sabbia
umida. Possono essere conservate anche all'aperto in un
luogo riparato purché piantate
senza aver sballato la zolla in sabbia, o segatura, o
truccioli o terra fine.
Annaffiare ripetutamente.
PIANTAGIONE
Apertura della buca per la piantagione:
per arbusti: 50 cm. lato per 70 cm. di profondità, per
fruttiferi, piante ornamentali e conifere di forza
normale: cm. 80/100 di lato e cm. 80 di profondità; per
soggetti di grande dimensione: mt. 1/1,40 di lato e cm.
80 di profondità.
Se alberi a foglia caduca a radice nuda:
spuntare la punta delle radici più forti e tagliare
quelle secche (v. fig. 1). Zappare il fondo della buca
ed eventualmente
aggiungere della terra o dei concime che si ricoprirà
con 10/15 cm. di terra (v.
fig. 2). Affondare il paio tutore di 15/20 cm. nel suolo
naturale sul fondo della
buca (fig. 2). Il paio tutore è molto importante perché
limita l'azione dei venti e
mantiene l'albero in posizione verticale. Mettere la
pianta a nord dei tutore ed a
una profondità tale che le radici si trovino in media a
10/15 cm. sotto il livello
dei suolo.
Non interrarle troppo perchè respirano e non devono
essere quindi troppo profonde. Coprirle di terra
vegetale molto fine. Smuovere la pianta in modo da far
penetrare la terra dappertutto e colmare la buca (v.
fig. 3). Pigiare moderatamente la terra con i piedi
tutto attorno alla pianta in modo che aderisca bene alle
radici (v. fig. 4). Bagnare abbondantemente (20/30 lt.
d'acqua) (v. fig. 5).
Se piante con zolla:
attenzione a non rompere la massa di terra che circonda
le radici. Inserire la
zolla nella buca; la sommità deve trovarsi al livello
del suolo (v. fig.
6). Tagliare i lacci e abbassare con precauzione
l'imballo di paglia (o tela) che
circonda la zolla se vi è la rete questa non deve essere
tolta, (v. fig. 7) che si
decomporrà rapidamente nel suolo. Ricoprire la zolla di
terra fine formando un
tornello (buchetta) per l'acqua (v. fig. 8). Non pestare
con i piedi per non
rompere la zolla. Bagnare molto e lentamente(v. fig. 9).
Alle piante si può
applicare anche un tutore obliquo o dei tiranti (v. fig.
10).
Se piante in contenitore o in vaso di plastica:
tagliare lungo l'altezza e in più parti il contenitore
senza danneggiare la
zolla(v. fig. 11) mettere quest'ultima nella buca. La
presenza dei contenitore nel suolo non nuocerà affatto
al futuro della pianta (v. fig. 12). Per le piante in
vaso, sfilare il vaso con cautela (v. fig. 13). Inserire
la pianta nella buca (v.
fig. 14) ultimare la piantagione come indicato
precedentemente(v. fig. 15). Non
piantare mai una pianta in vaso la cui zolla sia secca.
Prima bagnare(ammollare)
molto la zolla, piantare e continuare a bagnare per
parecchi giorni dopo.
TAGLIO
Gli alberi a foglia caduca, gli arbusti, i fruttiferi,
le piante ornamentali devono
essere potate al momento della piantagione. La riduzione
dell'altezza dei fusti
favorisce la ripresa perché diminuisce la traspirazione:
fruttiferi a noce (frutto con noce o nocciolo, es.
pesca): tagliare molto (ridurre di 2/3); fruttiferi a
seme (frutto con semi, es. pera, mela): tagliare meno
(ridurre di 1/3); piante ornamentali in genere: tagliare
di 2/3; alberi a foglia caduca: in proporzione alla
forza; le conifere non devono essere tagliate a meno che
non debbano formare una siepe.
CURE PER L'ESTATE
Se le piante in primavera presentano tutti i segni di
una buona ripresa vegetativa, non lasciate passare
l'estate senza apportare tutte le cure necessarie.
Bagnare sempre riempiendo un tornello ai piedi della
pianta. Non lasciate indurire la terra, bagnate
frequentemente. Ricoprite la terra attorno alla pianta
con paglia o torba in modo da evitare che il suolo si
secchi, l'evaporazione sia ridotta così da mantenere una
giusta umidità alle radici.
PIANTAGIONE DI ROSAI
Al momento dei ricevimento, verificate che le piante non
abbiano sofferto di
disidratazione. Succede spesso e soprattutto ai rosai ad
alberetto. Se così fosse, bisogna interrarli interamente
in una buca e lasciarli 8/10 giorni circa. L'umidità dei
suolo li farà "rinvenire" (v. fig. 16). Tagliare le
punte dei rami e delle radici e togliere quelle che sono
secche e morte (v. fig. 17). Fare una buca di circa 40
cm. di lato e di profondità. Mettere la pianta in modo
che l'innesto sia a 3/4 cm. al disotto dei livello dei
suolo(v. fig. 18). Ricoprire progressivamente la buca
con terra fine é pigiare al piede in modo che la terra
aderisca alle radici. Bagnare poi abbondantemente e
coprire il più possibile per proteggere i rosai dal
vento e dal gelo (v. fig. 19). In marzo tagliare a 8/10
cm. dall'innesto.
PIANTAGIONE DELLE VITI
Seguire le operazioni indicate per la piantagione dei
rosai. Unica eccezione, usare più concime.
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