Consigli per la piantagioneEPOCA DI PIANTAGIONECon i nuovi procedimenti da noi adottati atti a limitare la traspirazione delle piante e a favorirne la successiva ripresa vegetativa facilitata anche dall'imballo della zolla con rete, è possibile piantare in tutti i periodi dell'anno. Sono però sconsigliati i periodi più caldi e asciutti cioè da metà giugno a metà agosto. Le piante in contenitore o di zolla preparate in anticipo si possono piantare tutto l'anno. Non bisogna piantare in terreni saturi d'acqua o in periodi di forte gelate. RICEVIMENTO DI ALBERI E ARBUSTINel caso in cui le radici siano aride e secche e la zolla asciutta, consigliamo prima di metterli a dimora di lasciare le radici o la zolla nell'acqua per un'ora. La zolla, dopo l'immersione, deve essere lasciata sgocciolare in modo che non si rompa al momento della messa a dimora. Se le piante arrivano in periodi di gelo o quando il terreno non è pronto per l'impianto, dovranno essere conservate in un luogo fresco e riparato(garage o magazzino) avendo cura di coprire le radici o la zolla con sacchi bagnati, segatura o sabbia umida. Possono essere conservate anche all'aperto in un luogo riparato purché piantate senza aver sballato la zolla in sabbia, o segatura, o truccioli o terra fine. PIANTAGIONEApertura della buca per la piantagione: TAGLIOGli alberi a foglia caduca, gli arbusti, i fruttiferi, le piante ornamentali devono essere potate al momento della piantagione. La riduzione dell'altezza dei fusti favorisce la ripresa perché diminuisce la traspirazione: fruttiferi a noce (frutto con noce o nocciolo, es. pesca): tagliare molto (ridurre di 2/3); fruttiferi a seme (frutto con semi, es. pera, mela): tagliare meno (ridurre di 1/3); piante ornamentali in genere: tagliare di 2/3; alberi a foglia caduca: in proporzione alla forza; le conifere non devono essere tagliate a meno che non debbano formare una siepe. CURE PER L'ESTATESe le piante in primavera presentano tutti i segni di una buona ripresa vegetativa, non lasciate passare l'estate senza apportare tutte le cure necessarie. Bagnare sempre riempiendo un tornello ai piedi della pianta. Non lasciate indurire la terra, bagnate frequentemente. Ricoprite la terra attorno alla pianta con paglia o torba in modo da evitare che il suolo si secchi, l'evaporazione sia ridotta così da mantenere una giusta umidità alle radici. PIANTAGIONE DI ROSAIAl momento dei ricevimento, verificate che le piante non abbiano sofferto di disidratazione. Succede spesso e soprattutto ai rosai ad alberetto. Se così fosse, bisogna interrarli interamente in una buca e lasciarli 8/10 giorni circa. L'umidità dei suolo li farà "rinvenire" (v. fig. 16). Tagliare le punte dei rami e delle radici e togliere quelle che sono secche e morte (v. fig. 17). Fare una buca di circa 40 cm. di lato e di profondità. Mettere la pianta in modo che l'innesto sia a 3/4 cm. al disotto dei livello dei suolo(v. fig. 18). Ricoprire progressivamente la buca con terra fine é pigiare al piede in modo che la terra aderisca alle radici. Bagnare poi abbondantemente e coprire il più possibile per proteggere i rosai dal vento e dal gelo (v. fig. 19). In marzo tagliare a 8/10 cm. dall'innesto. PIANTAGIONE DELLE VITISeguire le operazioni indicate per la piantagione dei rosai. Unica eccezione, usare più concime. |
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