|
VAN DEN BORRE FRANCESCO |
|
Viene impiegato sopratutto per i luoghi:
Questo sistema viene consigliato in situazioni critiche o per inerbimento
piste da sci. In quest'ultimo caso il manto erboso aumenta la scorrevolezza
degli sci ricoprendo ciottoli e pietre, aumentando la durata dell'innevamento e
riducendo le spese di mantenimento piste.
Comunque può essere in qualsiasi altra zona anche in piano o dove si
desiderano inerbimenti e consolidamenti in breve periodo.
Il seme inizia a germogliare dopo pochi giorni dall'innevamento protetto
dallo strato di paglia ed emulsione.
E' possibile inoltre la semina tardiva anche con temperatura minima
inferiore a 0 gradi durante le ore notturne. IL
BUON RISULTATO E' DATO DAL FATTO CHE: E'
LIMITATA L'EVAPORAZIONE.
La parte di paglia rivolta verso l'esterno è rivestita da soluzione
idrobituminosa e provoca quindi condensa e conseguente ricaduta a terra di
goccioline d'acqua. E'
GARANTITA L'UMIDITA'. Viene
lentamente ceduta al suolo ed al seme dalla paglia che viene impiegata già
umida e che di notte assorbe l'umidità igroscopica abbondante appunto durante
le ore notturne.
Durante le giornate assolate, il calore dei raggi del sole viene
assorbito dal reticolo paglia emulsione in modo che solamente una parte di
calore giunga al terreno evitando essicamento dei semi e dei germogli. E'
ASSICURATO IL CALORE. Il colore scuro della emulsione idrobituminosa assorbe e
trasmette alla paglia il calore dei raggi U.V. che riceve, anche con tempo
atmosferico nuovoloso, e che viene poi ceduto lentamente al terreno durante le
ore notturne piu' fresche.
Per i motivi sopradescritti l'inerbimento con sistema nero - verde si può
paragonare ad una semina sotto serra, dove lo strato di paglia e bitume, come il
vetro, tende a mantenere giorno e notte temperatura e umidità costanti e
comunque entro i limiti sufficienti per favorire il germogliamento.
Lo strato protettivo paglia - bitume, intenzionalmente addizionato ad
enzimi si degrada lentamente, anno
dopo anno, trasformandosi in sostanza organica e humus, prontamente assimilato
dall'erba al pari di fertilizzante a lungo effetto.
Sono
di fondamentale importanza le varie fasi del procedimento: -
stesura della paglia che deve essere del tipo sfibrato nel senso della lunghezza
preventivamente irrorata con acqua contenente enzimi che ne accelerano la
decomposizione. Tale operazione è eseguita a mano perchè è necessaria
una uguale e precisa uniformità; -
distribuzione del miscuglio in piu' volte miscelando semi di uguale peso per evitare che
nel lancio quelli piu' pesanti cadano lontano
e che i piu' piccoli vengano portati dal vento in luoghi non desiderati; -
spruzzatura della emulsione idrobituminosa che deve essere di giusta intensità
per legare la paglia formando un reticolato a protezione del seme.
La scelta delle essenze che compongono il miscuglio è di fondamentale
importanza. La composizione viene eseguita
dopo una accurata verifica ed analisi dei luoghi scegliendo in giusta proporzione le essenze erbacee, graminacee e
leguminose ed eventualmente quelle arboree ed arbustive.
Questo miscuglio deve favorire un rapido inerbimento e un duraturo
consolidamento del suolo ottenuto
con sviluppo capillare e profonde radici.
I prodotti impiegati vengono forniti in confezione originale della ditta
costruttrice o venditrice che attesta e garantisce il contenuto sia per la
qualità e quantità in conformità
a leggi e disposizioni in vigore.
Tale procedimento può creare delle situazioni critiche in zone facili ad
incendi o in zone vicino ai corsi d'acqua in quanto la soluzione idrobituminosa
appena distribuita è soggetta ad un parziale dilavamento. In questi casi può
risultare più pratico un sistema di inerbimento sostitutivo al nero verde e cioè
idrosemina con biostuoie e reti.
In caso di richiesta di preventivo è indispensabile venga comunicato: -
possibilità di accedere con autocarri di grandi dimensioni normali sul posto
del lavoro; -
entità della superficie da inerbire -
natura del terreno ed eventuali analisi -
pendenza e lunghezza delle scarpate.
|